Visualizzazione post con etichetta Appello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Appello. Mostra tutti i post

martedì 23 aprile 2013

Solidarietà con Lucia e Michela

Dal Coordinamento delle firmatarie dell'appello: 
"libertà,dignità,rispetto.Dipende da noi donne" 

Il 16 Aprile a Pesaro Lucia Annibali viene sfigurata dall’acido che le viene gettato addosso da un uomo mandato dall’ex. Lui, Luca Varani,  non voleva rassegnarsi alla fine della loro relazione e per questo lei lo aveva denunciato  per molestie e per il tentativo di introdursi in casa sua e aveva cambiato la serratura. Questo non è bastato. Oggi lei è sfigurata e rischia di perdere la vista. 

Il 19 Aprile a Roma Michela Fioretti è stata uccisa dall’ex marito, guardia giurata con il possesso d’armi anche dopo le denunce sporte dalla moglie per stalking e maltrattamenti. 

Sono gli ennesimi casi di donne che interrompono relazioni che per qualunque motivo non le rendono più felici e subiscono la feroce violenza maschilista e patriarcale che porta spesso sino alla morte. Spesso le donne riescono a trovare il coraggio di denunciare ma vengono lasciate sole o le loro richieste rimangono inascoltate. 

Come coordinamento delle firmatarie dell’Appello Dipende da noi Donne, libertà dignità rispetto denunciamo questi fatti atroci e la violenza dilagante contro le donne espressione di un clima maschilista per cui una donna non è libera di scegliere di concludere una relazione. 

Per questo promuoviamo il protagonismo delle donne per la loro libera autodeterminazione, da rivendicare insieme costruendo relazioni migliori di solidarietà tra donne.

giovedì 28 marzo 2013

Contente senza Accontentarci


L'articolo scritto da Alessandra Cucina
pubblicato sul La Comune n. 207
per raccontare l'esperienza della
Seconda Assemblea “Dipende Da noi Donne”


Il 23 marzo donne provenienti da diverse città d’Italia
si sono incontrate nella seconda assemblea nazionale
delle firmatarie dell’appello
 Libertà, dignità, rispetto. Dipende da noi donne, 
che propone il protagonismo delle donne per ottenere libertà, 
pretendere dignità e rivendicare rispetto. 

Ad un anno di distanza dal primo incontro l’obiettivo era dare continuità all’impegno per migliorare la vita tra donne unendosi e affrontando la violenza maschilista, discutendo gli Intenti dei Collettivi e dei Gruppi “Dipende Da noi Donne. Questi sono stati discussi nelle città dai vari gruppi firmatari che si sono ritrovati per approvarli a Roma, ospiti della Casa della Comune: un incontro di una trentina di donne tutte accomunate dal desiderio di condividere le diverse esperienze e confrontarsi.

Questo è stato l’invito di Sara A. del Coordinamento nazionale, che ha introdotto dicendo del valore dell’appello e del percorso di cui alcune donne cominciano ad essere protagoniste e di cui è importante raccontarci perché, come affermato da Flavia (del Coordinamento nazionale), bisogna dare valore a quello che stiamo tentando di costruire. Rosa è stata la prima a raccontare del nuovo Collettivo nato ad Acquaviva delle Fonti (BA) orgogliosa dei progetti che già le donne che lo compongono stanno animando e della “necessità di unirsi” non soltanto per condividere i luoghi di lavoro. Manuela del CSA “Zagarolo e dintorni” ha sottolineato l’importanza del fatto che “le riflessioni diventino legami umani” tra le donne. Perché quello che si scorge negli incontri è il bene che ne deriva e il desiderio che questo cresca e si espanda. 

Come ha detto Carla (di Utopia socialista e co-firmatariadell’Appello) dobbiamo essere contente ma non accontentarci, dobbiamo essere consapevoli di aver iniziato un impegno in parte inedito: un’unione fra donne non a partire dall’emergenza ma “dalla possibilità di affermarsi insieme sulla base di valori condivisi”, come ha sostenuto Martina (del Coordinamento nazionale). Cominciamo a sentire il bene ma vogliamo riflettere su cosa significhi essere sorelle, questa la riflessione di Paola del Collettivo “Sorellanza e libertà” di Palermo, perché sentendDaniela del Collettivo Maripose (GE), suscitando il protagonismo delle donne per arginare la violenza.
oci sorelle tra di noi possiamo proporre un modo diverso di essere assieme, come ha detto
Su consiglio di Carla ci siamo chieste se è possibile cambiare le relazioni e quindi, come ha sottolineato Claudia (di Utopia socialista e anch’essa co-firmataria dell’Appello), cambiare la vita unendoci.

Per questo è stato un passo fondamentale l’approvazione degli Intenti che spiegano come ci vogliamo impegnare per sentirci sorelle, suscitare consapevolezza, offrire e costruire amicizia costruendo ambiti indipendenti di protagonismo, amicizia,ascolto e dialogo.

Ci siamo proposte, inoltre, una campagna sul Diritto alla scelta, per l’autodeterminazione di noi donne che ci vedrà presto protagoniste nelle città.



mercoledì 20 marzo 2013

Verso il 23 marzo: nuovi intenti di un impegno tra donne

l'articolo scritto da  Alessandra Cucina pubblicato su "La Comune"


2° Assemblea Nazionale Dipende da Noi Donne

Circa un anno fa, il 3 marzo, diversi gruppi di donne provenienti da varie città d’Italia si sono incontrati, ospitati dalla Casa della Comune a Roma, in occasione dell’Assemblea delle firmatarie dell’appello “Libertà, dignità, rispetto.

Dipende da noi donne”. L’appello afferma l’importanza del protagonismo delle donne che se unite, assieme, possono affrontare il contesto maschilista in cui viviamo in Italia ma non solo, e ottenere libertà, dignità e rispetto. La reiterata ferocia maschile contro l’altra metà del pianeta è continuata. Ma le donne continuano a reagire, basti pensare all’India dove sono scese in piazza stanche degli stupri impuniti o alla reazione quotidiana di donne che lasciano i propri mariti e fidanzati violenti.

C’è un forte desiderio da parte delle donne di essere rispettate e vivere in un mondo in cui non avere paura. Per questo il Coordinamento Dipende da noi Donne ha proposto di dare continuità al nostro impegno per migliorare la vita tra donne con una Carta d’Intenti che dichiara chi siamo e come vogliamo che le relazioni cambino. Perché ballare in piazza è emozionante ma per cambiare davvero le cose c’è bisogno di un impegno costante per cambiare insieme e, più consapevoli di noi stesse, unirci.

Alla seconda Assemblea, il 23 marzo a Roma, verrà proposta la Carta d’Intenti perché vogliamo discuterla, condividerla, arricchirla; vogliamo farlo insieme e in questo modo abbiamo iniziato in molte città.

A Palermo, dove si riunisce il Collettivo Sorellanza e libertà, che ha firmato l’appello e si impegna  a viverlo, le discussioni attorno alla proposta sono state interessanti. Le donne del collettivo erano tutte fortemente convinte dell’importanza di avere una carta d’intenti per affermare e difendere la nostra libertà di scelta, dignità di donne unendoci e tessendo, come proviamo a fare, relazioni di amicizia che ci aiutino a suscitare consapevolezza e forza per pretendere quel rispetto troppe volte strappatoci. 

Vogliamo contribuire ad arricchire la carta d’intenti perché vogliamo fare sapere alle donne quanto per noi sia motivo di forza di bene essere assieme, perché sentiamo la forza di quello che le donne già sono in quanto protagoniste della vita e della cura, e siamo più coraggiose perché non più sole: vogliamo condividere tutto questo. Non vogliamo partire dalla violenza ma ancora più fortemente vogliamo combatterla proponendo relazioni di vicinanza.

martedì 15 gennaio 2013

1000!!!!!


1000 sottoscrizioni all'appello!

per scaricare l'appello aggiornato clicca sull'immagine!!!


Care amiche,

abbiamo raggiunto mille sottoscrizioni all'appello.
In queste settimane si è aggiunta anche quella di FIORELLA MANNOIA!



In alcune città stiamo continuando a raccogliere firme, a riunirci e ad organizzare iniziative, nella sezione "dove trovarci" si possono trovare i riferimenti per contattarci.



Nel frattempo stiamo pensando al prossimo incontro nazionale delle firmatarie e dei gruppi che fanno riferimento a "Dipende da noi donne". Il nostro proposito è di incontrarci entro la primavera per conoscerci, confrontarci e
decidere assieme come proseguire in quest'opera di costruzione di relazioni di solidarietà nella quotidianità a partire dalla vita.



Gli aggiornamenti saranno disponibili in questo blog.



A presto
Sara (del coordinamento nazionale)