mercoledì 30 gennaio 2013

Riflessioni intorno alla cultura - Ferrara

La partecipazione di tante donne all'iniziativa del 24/11/12 a Ferrara, ci ha trasmesso energie positive, dimostrando quanto sia forte per tutte noi la voglia di incontrarsi e discutere.
C'è tanta rabbia per gli episodi di violenza che sembrano inarrestabili, ma come gruppo abbiamo scelto di non fermarci ai sentimenti negativi, ma di impegnarci nell'organizzazione e nella promozione di una serie di iniziative,

                                per riflettere assieme intorno al tema della cultura. 

Con gli incontri in calendario per i prossimi mesi, vogliamo proporre un percorso che ci permetta di conoscere e di approfondire le caratteristiche migliori del genere femminile, non solo le dinamiche che hanno permesso all'(in)cultura patriarcale e maschile di affermarsi e dominare nelle nostre società. Conoscere per capire come ogni giorno possiamo lottare contro questa (in)cultura per affermare una cultura positiva di "Libertà, Dignità e Rispetto".

Programma delle Iniziative
in collaborazione con Centro Documentazione Donna Ferrara
e Prospettiva Edizioni.
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Presentazione e discussione sul tema del linguaggio:
"Che Genere di Linguaggio"
di Luciana Tufani
Luciana Tufani, direttora di Leggere Donna, presenta il suo lavoro sul linguaggio di genere.
A seguire è previsto un momento di dialogo con l'autrice per riflettere insieme sul significato del femminile e del maschile nella lingua italiana e sul significato del linguaggio in generale.

il 16/02/13 alle ore 17:00
presso il Centro Documentazione Donna 
in Via Terranova, 12/b Ferrara. 
A seguire aperitivo.

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Presentazione del Libro:
L'Imbroglio del Dr. Freud.
Una perversa invenzione maschile
di Carla Longobardo, Monica Bianchi, Sara Andreotti.
Prospettiva Edizioni 2011

Un misero inno al sesso meccanico e fallocentrico, una visione capovolta delle qualità umane e innanzitutto femminili, una concezione antropologica totalitaria e mortifera...
E allora perché la prepotente ideologia psicoanalitica continua a proliferare?
Tre saggi critici per interrogarsi e indagare le cause di una delle più colossali truffe culturali del Novecento.

il 16/03/13 alle ore 17:00
presso il Centro Documentazione Donna
in Via Terranova, 12/b Ferrara.
A seguire aperitivo.
Saranno presenti le autrici Carla Longobardo, Monica Bianchi e Sara Andreotti.
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Presentazione del Libro:
L'Origine Femminile dell'Umanità
Dialoghi, lezioni, articoli.
di Sara Morace con Dario Renzi.
Prospettiva Edizioni 2012


Riconoscere l’origine femminile dell’umanità apre orizzonti nuovi ed ancestrali a un tempo. Le antiche e gli antichi l’avevano intuita e sacralizzata. Il patriarcato si è adoperato a negarla, e continua a farlo. Noi tutti possiamo scoprirla e teorizzarla a vantaggio dell’intera specie umana. Le donne vengono prima: lo dicono le scienze biologiche e cognitive, lo testimonia la vicenda di ciascuno e di tutti, la vita quotidiana lo conferma di continuo. Nonostante le guerre e le tragedie siamo vivi grazie alle prime attrici della vita. Riconoscerlo, impararlo, pensarlo ci può aiutare a vivere meglio assieme, donne e uomini.

Un percorso originale e propositivo in cui le differenze tra donne e uomini invece che un eterno irrisolto possono essere una benefica e gioiosa possibilità.

il 13/04/13 alle ore 17:00
presso libreria Ibs.it
Piazza Trento e Trieste, Palazzo San Crispino.
Ex libreria Melbook.
Sarà presente l'autrice Sara Morace.

martedì 15 gennaio 2013

1000!!!!!


1000 sottoscrizioni all'appello!

per scaricare l'appello aggiornato clicca sull'immagine!!!


Care amiche,

abbiamo raggiunto mille sottoscrizioni all'appello.
In queste settimane si è aggiunta anche quella di FIORELLA MANNOIA!



In alcune città stiamo continuando a raccogliere firme, a riunirci e ad organizzare iniziative, nella sezione "dove trovarci" si possono trovare i riferimenti per contattarci.



Nel frattempo stiamo pensando al prossimo incontro nazionale delle firmatarie e dei gruppi che fanno riferimento a "Dipende da noi donne". Il nostro proposito è di incontrarci entro la primavera per conoscerci, confrontarci e
decidere assieme come proseguire in quest'opera di costruzione di relazioni di solidarietà nella quotidianità a partire dalla vita.



Gli aggiornamenti saranno disponibili in questo blog.



A presto
Sara (del coordinamento nazionale)

venerdì 28 dicembre 2012

Tutte noi offese e colpite dalle parole di Don Piero Corsi


Da Enza 
una risposta alle parole offensive di Don Piero Corsi

Sono veramente troppo, troppo offensive e preoccupanti le parole contro le donne che Don Piero Corsi, parroco di Lerici, vicino La Spezia ha scritto su un volantino fatto affiggere sulla sua chiesa prima di Natale. In sintesi ha scritto e pensa che se esiste il femminicidio, se tante donne vengono uccise da maschi (ex nella maggior parte dei casi o comunque conoscenti) ebbene è tutta colpa delle donne!

Ma in tante a Lerici hanno reagito tempestivamente, sia con lo sciopero della messa di Natale, che organizzando un sit-in in minigonna per domani.

Giustamente “Non è solo un problema di forma o di dignità lesa – ha dichiarato Moscatelli di Telefona Rosa – ma è una vera e propria istigazione a un comportamento violento nei confronti delle donne perché si offre una inaudita motivazione ad atti criminali contro di esse”. 
Lo stesso prete tra l'altro è già stato protagonista in passato di altre dichiarazioni offensive di tipo razziste e anti-islam. Se un pubblico ufficiale della Chiesa arriva a tanta prepotenza e malvagità senza per niente preoccuparsi delle conseguenze delle sue dichiarazioni, vuol dire che viviamo in un contesto per cui tutto può essere lecito: da uccidere le donne a istigare a farlo o offenderle. E soprattutto in cosa si differenziano le sue parole dalle logiche mortifere per cui tante donne vengono lasciate sole di fronte alle violenze di tanti maschi o dopo una denuncia, o per cui si assolvono tanti stupratori?.

E se si continua (come la stessa Moscatelli fa) a mettere al primo posto la richiesta a Monti o alla politica di prendere posizione o di difendere le donne, si delegherà ad altri e soprattutto a chi intrisi in modo diverso di quella logica.

Invece, insistiamo, partiamo da noi, dal comprendere che veramente dipende da noi donne, dal protagonismo di ognuna e assieme, nei nostri diversi ambiti, non solo cercare di fermare tutte queste prepotenze e barbarie, ma cercare di affermare altro. 

Affermando e rafforzando valori solidali, di cura una dell'altra, di libertà di scelte e di relazioni benefiche. 

L'appello su cui alcune di noi si stanno facendo carico in diverse città, ha un titolo:
“Libertà,dignità,rispetto:dipende da noi donne”, 
che abbiamo bisogno di continuare ad interpretare e vivere quotidianamente,
 assieme e con sempre più altre donne. 

Prendendo sì maggior consapevolezza della complessità e del preoccupante contesto in cui stiamo vivendo e agendo ma anche dell'iniziale strada benefica che stiamo sperimentando e percorrendo assieme in questa ricerca, incluso nel fare più nostra la consapevolezza della forza benefica propria del nostro genere, così fondamentale per noi e tutta l'umanità. 
E speriamo che nel nuovo anno questa consapevolezza cresca insieme a tanti altri nostri sogni.


sabato 1 dicembre 2012

Letture e Parole di Solidarietà e Amicizia




da Ferrara il racconto dell'iniziativa per il 25/11


Letture e parole di solidarietà e amicizia

Sara Andreotti da "La Comune" n. 200



In occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza maschile e patriarcale sulle donne divenuta indicativa in questo paese a seguito della manifestazione nazionale del 2007, con il gruppo Dipende Da noi Donne di Ferrara abbiamo promosso un’iniziativa pubblica di letture in una piazza centrale delle città.


Articoli, saggi, romanzi, poesie di autrici che raccontano di solidarietà e di amicizia tra donne, quale principio imprescindibile e autentico anche di reazione possibile alla violenza patriarcale, che in questo paese ha già significato 105 donne uccise dall’inizio dell’anno per mano maschile. 

Una cinquantina di donne ha partecipato attivamente all’iniziativa contribuendo a leggere, raccogliendo firme per l’Appello “Libertà, dignità, rispetto: dipende da noi donne”, distribuendo il segnalibro che avevamo appositamente confezionato, scrivendo un cartellone (il principale sul protagonismo delle donne nelle rivoluzioni arabe che esponeva foto tratte dalla pagina facebook “the uprising of women in theArab world”), oppure anche ascoltando, cosa non meno preziosa. 




Abbiamo alternato letture di articoli di Sara Morace tratti da L’origine femminile dell’umanità a poesie di Wistawa Szymborsca come “Il gatto in un appartamento vuoto”. C’è chi ha letto una pagina di un romanzo che racconta di una donna che, anche con ironia, chiede a un uomo di rassegnarsi alla sua decisione di cambiare la relazione sentimentale con lui (Elizabeth von Arnim, Lettere di unadonna indipendente), mentre c’è chi ha voluto leggere la storia di chi è riuscita a sfuggire alla violenza che le era inflitta da suo marito (Ada Celico, Le spose di Barbablù). Qualcuna ha letto brani da Il calice e laspada di Riane Eisler e da Larazionalità femminile di Angela Giuffrida, chi un articolo di giornale con i dati della violenza sulle donne in Italia e nella provincia in cui abitiamo. C’è chi ha proposto una riflessione sull’educazione con Dalla parte della bambine di Elena Gianini Belotti e chi ha voluto ripensare al fulgido ma sconosciuto protagonismo delle suffragette ai primi del novecento leggendo una lettera di Emmeline Pethick-Lawrence tratto dal fascicolo di Lucy dedicato ai 150 anni di rivoluzione femminista. Abbiamo chiuso il pomeriggio leggendo l’Appello e invitando tutte le donne alla riunione del prossimo 22 dicembre (in via Terranuova 12/b, presso il Centro documentazione donna). È stato un pomeriggio di incontro e re-incontro, di conoscenza e di approfondimento, da continuare, da sedimentare e da sviluppare.    

sabato 24 novembre 2012

Collettivo Sorellanza e Libertà-Palermo


                                       Il volantino da Palermo
                                           per il 25 Novembre:


Dal Collettivo Sorellanza e Libertà -Palermo

Solidarietà tra le donneContro la violenza di genereContro il maschilismo



Nessuno può decidere della nostra vita al posto nostro, nessuno può interrompere il nostro amore per la vita. Non è semplice fermare la violenza continua che stiamo subendo, che ci sta sfinendo, che ci sta annientando... no, non è per niente semplice ma non stiamo con le mani in mano, non arrendiamoci, crediamo nella nostra vita e nella nostra libertà, reagiamo, uniamoci, discutiamo, parliamo insieme tra noi sorelle di tutto il mondo e di tutte le età, confrontiamoci, vogliamoci bene. 

Questo è il senso profondo della nostra sorellanza. 

Non sentiamoci solo vittime della violenza che subiamo ma 
partecipiamo alla nostra vita... reagendo, manifestando, facendoci sentire perché ne siamo noi e soltanto noi le protagoniste. 

Dobbiamo essere consapevoli di tutto quello che ci sta succedendo e soprattutto dobbiamo avere il diritto di scegliere noi le nostre relazioni. Il raggiungimento della nostra intima libertà è ciò che ci accomuna, che ci rende unite, che ci fa sentire sorelle e allora non scoraggiamoci, continuiamo, continuiamo, continuiamo sempre, riempiamoci di entusiasmo, per sentirci piene dentro, per far rimanere in vita tutte le donne che subiscono e che hanno subito violenze, per riscattarle. 

Riempiamoci di entusiasmo per
 la nostra indipendenza, per la nostra libertà, per la nostra vita. 
Noi non siamo sole, noi siamo unite, noi siamo insieme.

venerdì 23 novembre 2012

Dipende Da noi Donne - Genova



In occasione della
Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
Libertà, dignità, rispetto: dipende da noi donne
letture,raccolta firme, presidio di solidarietà
SABATO 24 NOVEMBRE
dalle ore 16.30 alle ore 18,30
piazza S.Lorenzo

promosso da:
Firmatarie appello “Dipende da noi Donne” di Genova, Collettivo Maripose